Google Analytics 4

Guida introduttiva all’uso di Google Analytics 4

Benvenuto Google Analytics 4

Per tutti i professionisti del web, il 1 luglio 2023 è, indubbiamente, una data molto importante. Universal Analytics, il longevo ed utilissimo tool di monitoraggio web di Google (in uso dal 2012), verrà, infatti, soppiantato da Google Analytics 4 (GA4), una versione del servizio, a detta degli specialisti dell’azienda di Mountain View, ancora più funzionale e performante del suo predecessore. Sebbene si potrà comunque continuare ad accedere ai dati precedentemente elaborati per almeno 6 mesi, a partire da questa data, Universal Analytics (o GA3) non elaborerà più nuovi dati, ovvero non si potranno più visualizzare i relativi report sulla dashboard del tool o, nel caso di integrazioni con altri software, accedervi tramite API (Application Programming Interface).

Un’altra data senz’altro significativa è anche il 14 ottobre 2020. Se il servizio di monitoraggio web fosse stato attivato sul proprio sito web prima di questa data, è molto probabile che sia ancora in uso Universal Analytics e, quindi, sarà necessario muoversi di conseguenza. Se, invece, fosse stato attivato dopo, non sarà richiesto alcun intervento da parte dell’utente, in quanto, quasi certamente, si sta già utilizzando Google Analytics 4.

Cos’è Google Analytics 4

Google Analytics 4 è la versione più recente (ed in procinto di essere rilasciata) del popolare strumento per il monitoraggio delle performance di un sito web sviluppato da Google. Questo servizio consente ai gestori di attività online di tenere sempre sotto controllo e, quindi, di tracciare, non solo il comportamento degli utenti, ma anche e soprattutto, il tasso di conversione dei visitatori in clienti.

Per comprendere appieno come si sia arrivati a questa nuova versione del tool, è bene ricordare che, già nel 2019, Google aveva rilasciato una versione beta di una particolare funzionalità del servizio, denominata App + Web, che consentiva di elaborare e produrre report integrati delle performance di siti web e app. Sviluppando ulteriormente questa idea, ovvero studiando e testando in maniera approfondita una soluzione che, a differenza di Universal Analytics, potesse finalmente fornire una panoramica completa ed integrata delle prestazioni delle proprie attività online (un’app, un sito web oppure entrambi), Google ha finalmente annunciato il rilascio definitivo di Google Analytics 4, come dicevamo in precedenza, previsto per il 1 Luglio 2023.

Quali sono le novità introdotte da Google Analytics 4

Vediamo, ora, sinteticamente, quali sono le principali novità introdotte da GA4:

  • Prende in considerazione ogni interazione dell’utente come un evento autonomo e non come un elemento di una sessione; 
  • Analizza i dati in maniera integrata, estrapolandoli, contemporaneamente, da siti web e app;
  • Prevede maggiori controlli sulla privacy, tracciando il comportamento degli utenti senza cookie;
  • Consente di visualizzare ed analizzare le conversioni su differenti canali e piattaforme (ricerche organiche, Ads, YouTube, Social Media, E-mail);
  • Garantisce una maggiore capacità predittiva sul comportamento degli utenti (Machine Learning);
  • Si integra nativamente con piattaforme di terze parti, ottimizzando le strategie di engagement degli utenti sul proprio sito web o app;
  • Introduce nuovi rapporti e KPI, come, ad esempio, la metrica Utenti Attivi, che si sostituisce alla classica Utenti Totali di Universal Analytics oppure la metrica Tasso di Coinvolgimento (Engaged Session), ovvero la percentuale di sessioni con coinvolgimento di durata superiore a 10 secondi, che si sostituisce alla ben nota Frequenza di Rimbalzo (Bounce Rate) di Universal Analytics.

In pratica, passando a Google Analytics 4, ovvero ad un modello basato sugli eventi (e non più sulle sessioni), che considera ogni interazione dell’utente come un evento autonomo, gli specialisti del marketing potranno finalmente prevedere in maniera più precisa e coerente il comportamento degli utenti. Non è un’esagerazione dichiarare che questo cambiamento rappresenterà, di per sé, una vera e propria rivoluzione nel settore, in quanto, con Universal Analytics, si poteva analizzare il comportamento degli utenti solo indirettamente, ovvero prendendo in considerazione l’insieme delle loro interazioni all’interno di una o più sessioni, entro un determinato intervallo di tempo.

Google Analytics 4: come iniziare

Ci sono tre modi per cominciare a lavorare con Google Analytics 4, a seconda se sia necessario impostare il monitoraggio dei dati di performance per la prima volta, sostituire Universal Analytics con GA4 oppure attivare GA4 su un CMS (Content Management System).

Impostare il monitoraggio dei dati per la prima volta

La prima cosa da fare consiste nell’impostare un account Analytics, a meno che non se ne abbia già uno attivo. Poi, bisogna procedere con la creazione di una proprietà, a meno che non si voglia creare un account separato per uno specifico sito web e/o app. Per aggiungere una proprietà ad un account Google Analytics, è indispensabile avere il ruolo Editor. Chi ha creato l’account, ha automaticamente il ruolo di Editor. Per iniziare a visualizzare i dati nella nuova proprietà Google Analytics 4, bisognerà aggiungere il tag Google alle pagine del proprio sito web.

Sostituire Universal Analytics con Google Analytics 4

Per abilitare Google Analytics 4 quando si sta già utilizzando Universal Analytics, è necessario utilizzare il GA4 Setup Assistant, un assistente virtuale che consentirà di abilitare la raccolta dei dati in contemporanea, fino alla definitiva dismissione di Universal Analytics. Si potrà accedere ad entrambi i sistemi con semplicità, agendo sul selettore di proprietà o dalle impostazioni dell’admin.

Attivare Google Analytics 4 su un CMS

Se si utilizzano piattaforme quali Awesome Motive, Drupal, Duda, GoDaddy, Google Sites, HubSpot, Magento, One.com, Site Kit (WordPress plugin), Squarespace, TYPO3, Wix, WooCommerce o WordPress.com, per configurare GA4, sarà sufficiente copiare il proprio ID “G-“ ed incollarlo nel campo di Google Analytics fornito dal CMS. Se, invece, la propria piattaforma consente solo l’inserimento di un ID “UA-” (Universal Analytics) e non di un ID “G-” (Blogger, Cart.com, PrestaShop, Salesforce, Shopify, VTEX o Weebly), bisognerà incollare manualmente lo snippet del tag Google (gtag.js) nel campo HTML personalizzato del proprio CMS.


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