CMS Open Source

Le migliori piattaforme CMS Open Source per il 2023

Cos’è un CMS Open Source?

Un Content Management System, sia esso un CMS proprietario oppure un CMS Open Source, è fondamentalmente un software per creare e gestire un sito web mediante un’interfaccia intuitiva e, quindi, di facile utilizzo. In altre parole, è un sistema che consente di gestire il proprio sito web senza necessariamente conoscere uno o più linguaggi di programmazione.  

A differenza di un prodotto proprietario, ovvero una piattaforma sviluppata e messa sul mercato da una determinata azienda, un CMS Open Source è un sistema di gestione dei contenuti gestito direttamente dalla propria comunità di sviluppatori. In questo caso, infatti, il codice sorgente è a disposizione di tutti coloro che vogliono modificarlo e personalizzarlo in funzione delle proprie specifiche esigenze.

CMS Open Source: i vantaggi

Uno dei principali vantaggi di un CMS Open Source è rappresentato dalla sua capacità di evolversi continuamente grazie alla propria nutrita schiera di sviluppatori sparsi in tutto il mondo. Solo per fare un esempio, basti pensare che una piattaforma come Drupal ha dichiarato pubblicamente di avere oltre 600.000 sviluppatori che contribuiscono regolarmente al miglioramento del codice e, quindi, delle prestazioni complessive del software.

Un altro vantaggio, insito nella peculiarità dei prodotti Open Source rispetto a quelli proprietari, è senz’altro rappresentato dal fatto che, una volta realizzato il proprio sito web e, quindi, dopo aver personalizzato il codice sorgente in funzione delle proprie esigenze, non sarà più necessario pagare un canone di licenza su base continuativa.

CMS Open Source: i limiti

Sebbene dipenda, in massima parte, dalle dimensioni e dagli obiettivi di business della propria azienda, è indubbio che, per poter sfruttare al meglio le potenzialità di un CMS Open Source, sia indispensabile affidarsi ad una Web Agency specializzata oppure avere all’interno della propria organizzazione una serie di risorse tecniche (front-end e back-end developer) in grado di personalizzare il codice sorgente e di configurare adeguatamente la piattaforma.

Inoltre, non essendoci spesso filtri fra la comunità di sviluppatori e gli utenti finali della piattaforma, l’utilizzo di un CMS Open Source potrebbe risultare piuttosto complesso, con ripercussioni, a volte anche molto significative, sull’efficienza ed efficacia complessiva della soluzione.

Un altro potenziale svantaggio è rappresentato, infine, dal fatto che un CMS Open Source potrebbe essere soggetto a problemi di sicurezza. Sebbene, grazie alla propria comunità di sviluppatori ed utenti, una eventuale violazione della sicurezza sarebbe tempestivamente comunicata a tutti i soggetti interessati, consentendo loro, quindi, di aumentare il relativo livello di protezione, è anche vero che, per alcuni, questa potrebbe essere vista come un’opportunità per sferrare un eventuale attacco hacker verso un concorrente.

I migliori 5 CMS Open Source

In virtù di una sempre più massiccia presenza online di aziende di tutte le dimensioni, la lista di CMS Open Source in circolazione sembra allungarsi costantemente. Eppure, con le dovute differenze del caso, sono al massimo una mezza dozzina i brand in grado di monopolizzare interamente il mercato.

WordPress

Supportato da una comunità di sviluppatori senza eguali, WordPress è senz’altro il CMS Open Source più utilizzato al mondo, dalle piccole organizzazioni fino alle grandi aziende enterprise (ad esempio, CNN, eBay, The Rolling Stones). Oltre ad essere davvero molto intuitivo e di facile utilizzo, offre una sconfinata libreria di risorse, contenente migliaia di temi ed una vasta gamma di plugin, alcuni dei quali specifici per migliorare significativamente la SEO del proprio sito web.

Drupal

Drupal è un CMS Open Source potente e scalabile. Con i suoi 1,5 milioni di utenti e la sua vasta comunità di sviluppatori, è uno delle più diffuse piattaforme CMS disponibili sul mercato. Sono, infatti, davvero numerosi i marchi e le organizzazioni internazionali che hanno scelto Drupal come proprio CMS. Tra questi, ricordiamo l’ONU, il governo degli Stati Uniti, Disney e Sony BMG. Drupal può integrarsi nativamente con tutte le principali piattaforme CRM e marketing di terze parti, quali, ad esempio, Salesforce, Hubspot, e Microsoft Dynamics, ed è considerato come uno fra i CMS più sicuri in circolazione.

Umbraco

In virtù di un ampia gamma di moduli aggiuntivi, integrabili con diversi software di terze pari (Microsoft Dynamics, SharePoint e Salesforce), e di una comunità di sviluppatori senz’altro appassionata e competente, Umbraco è una piattaforma CMS Open Source all’avanguardia, scalabile ed altamente flessibile, in grado di soddisfare le specifiche esigenze di ogni tipo di azienda. Sebbene sia una soluzione piuttosto intuitiva lato sviluppatore, non lo è altrettanto per gli utenti finali. Per questo motivo, ancor di più rispetto ad altre piattaforme CMS Open Source, è indispensabile avvalersi di competenze tecniche di un certo spessore per poterla adattare nel migliore dei modi alla propria realtà. E’ utilizzata da marchi molto rinomati, quali, ad esempio, Heinz, Wired, Warner Brothers e Peugeot.

Joomla!

Joomla! è forse una delle piattaforme CMS Open Source più conosciute al mondo. Scritta in linguaggio PHP e pubblicata con licenza libera GNU GPL v2, Joomla! viene utilizzata per creare, organizzare, gestire e pubblicare contenuti sia dalle piccole imprese che dalle grandi organizzazioni A differenza di altri prodotti sul mercato, Joomla! è distribuita sotto forma di pacchetto compresso. Per poterlo utilizzare, basterà scompattare l’archivio in una cartella pubblica di un web server (dotato di supporto a PHP) ed avere a disposizione un database MySQL.

Craft

Craft è una piattaforma Open Source altamente usabile. Tra le innumerevoli funzionalità user-friendly della soluzione, sono senz’altro da segnalare la sua utilissima funzione di ricerca per trovare rapidamente tutti i contenuti pubblicati o da pubblicare e quella per modificare le immagini dopo averle caricate (e non prima). A differenza di WordPress, tutti i plugin di Craft sono certificati e, quindi, non presentano mai problemi di operatività e sicurezza. La piattaforma si integra agevolmente con software di terze parti, quali, ad esempio, Microsoft Dynamics, Salesforce, Hubspot e Mailchimp.


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